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“Come in un viaggio, esploratori nelle terre delle nostre molteplici risorse”
(Piero Camerone)

 

La nostra organizzazione ha l’obiettivo di realizzare nella tua azienda un’intervento sistemico di lean trasformation, capace di ottenere l’eccellenza dei risultati utilizzando esclusivamente il capitale umano di cui disponi.

Lo schema del progetto mette in pratica la struttura operativa del TOYOTA KATA – MIKE ROTHER – da noi ripensato per la specifica realtà normativa e culturale delle PMI italiane.

Le Officine

La costruzione e l’attuazione del sistema “Lean Kata” in azienda si basa sull’accettazione di una convinzione guida:

“Non sono le persone in sé ad essere inadeguate,
ma il loro modo di percepire, comprendere e reagire alle situazioni”

Il problema quindi non si risolve dotandosi di soluzioni contingenti, bensì agendo sui comportamenti e sulle routine di pensiero, per trasformare come si reagisce agli stimoli.

A questo serve lo schema:

“2 KATA”

IMPROVEMENT
KATA

COACHING
KATA

 
 
 

I Kata

il LEAN KATA agisce con due leve tra loro distinte ma complementari

KATA DEL MIGLIORAMENTO
Stabilisce i nuovi standard di percezione, comprensione e azione da seguire nell’adempimento delle responsabilità di ruolo.
Il cambiamento dei comportamenti avviene direttamente a contatto con le problematiche operative, tramite schemi operativi quotidiani la cui efficacia è immediatamente osservabile nell’incremento degli indicatori di risultato.
Questa è la funzione del KATA DEL MIGLIORAMENTO per il conseguimento del TARGET CONDITION – risultati voluti.

KATA DEL COACHING
Processo manageriale per lo SVILUPPO DELL’ATTITUDINE AL MIGLIORAMENTO CONTINUO.
Fornisce le competenze e ele abilità per utilizzare il KATA DEL MIGLIORAMENTO come strumento quotidiano di ricerca dell’eccellenza, guidano persone e gruppi nella ricerca e standardizzazione di sempre rinnovati target di presentazione.

Utilizzare il REVERSE ENGINEERING, cercando di applicare soluzioni prodotte da altri, ci mette in un’ottica di semplice implementazione, mentre la logica del miglioramento continuo non è per definizione “implementazione” bensì ricerca e attuazione di soluzioni in continuo affinamento.

PUNTO DI PARTENZA
ZONA GRIGIA

qui si applica il
LEAN KATA
OBIETTIVO

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Struttura Progetti

INDIVIDUAZIONE AREE AZIENDALI DI INTERVENTO
FASE PREPARATORIA
FASE OPERATIVA
INCONTRO DI ORIENTAMENTO METODOLOGICO AL LEAN KATA
INDIVIDUAZIONE CONDIZIONI OBIETTIVO DI MIGLIORAMENTO
SCRITTURA PROFILI DI RUOLO
DISC PERSOLOG
RILEVAMENTO CARATTERISTICHE PERSONALI SU RUOLO SPECIFICO
PALESTRA COACHING SU RESPONSABILITA’ DI RUOLO
Applicazione nei luoghi di lavoro, e sui processi individuati, degli schemi del kata del miglioramento. Si ricercano i passi successivi verso la condizione obiettivo.

Applicazione, sempre nei luoghi di lavoro e con sessioni di fast coaching della durata massima di 15 minuti, del kata del coaching per ricercare nuove soluzioni, sviluppare gli apprendimenti e progredire in modo efficace e pragmatico verso il conseguimento delle condizioni obiettivo.

 
 
 
 
 
 
 

Traccia e percorri la rotta della responsabilità in prima persona.
Porta la tua azienda fuori dalla cultura degli alibi,
creando futuro e vantaggio competitivo.

Piero Camerone

Dopo l’esperienza forense, con specializzazione in diritto penale, entra come responsabile della normativa alla Industrie Pininfarina. Nel 1992 fa parte della delegazione aziendale che firma l’accordo del Nuovo Modello Organizzativo. Dopo un periodo di permanenza presso la NUMMI, joint venture tra Cadillac e Toyota, con sede a Freemont in California, è responsabile, come leader operativo, dell’attuazione del nuovo sistema produttivo dell’azienda torinese. In questo ruolo realizza un’esperienza professionale fortemente orientata alla messa in pratica dei principi della Lean production e del Toyota production management.
La passione per la formazione qualifica l’impegno in anni di sperimentazioni e apprendimenti a contatto con le persone e le reali problematiche del lavoro, sia in contesti d’aula sia in reparti operativi. Nel 2000 avvia l’attività di professionista, ideando e attuando la concezione metodologica delle Officine. Attualmente, con una casistica che deriva da più di venticinque mila ore di lavoro in aziende di diversificati comparti industriali,  privati e pubblici, ha orientato gli interessi professionali verso la creazione di nuove metodologie di apprendimento, utilizzando principalmente la teoria dei giochi, i business game e lo storytelling d’impresa. Dal 2008 è coach certificato presso la Scuola Europea di Coaching.

 

Giorgia Carbonato

Dopo gli studi in psicologia e filosofia, entra in Prima Industrie S.p.A., per realizzare un progetto di rinnovamento delle tecniche di selezione, orientamento e valutazione del personale. Nel 2001 partecipa ad un master di specializzazione in gestione del personale, approfondendo l’orientamento sperimentale in psicologia del lavoro, dinamiche di gruppo, tecniche di orientamento motivazionale ed interpretazione di enneagrammi della personalità. Nel 2008 collabora con l’Unione Industriale di Torino, presso Skillab – Centro Valorizzazione Risorse Umane – per la progettazione in team, di percorsi di apprendimento manageriale. In questo contesto particolare interesse rivestono le esperienze acquisite anche in aula sulle tematiche della comunicazione interpersonale, l’utilizzo della voce e della prossemica, sino alle più recenti sperimentazioni in metodologie di gestione delle emozioni e dello stress per l’accrescimento del benessere sul lavoro. Nel 2012 ottiene la certificazione di Executive Coach, alla Scuola Europea di Coaching. Attualmente è manager coach e responsabile “Strategie & Organizzazione” presso le Officine Camerone models for learning.